Invalidi Civili

Invalidi Civili

Cittadini affetti da minorazioni congenite o acquisite, anche a carattere progressivo, che abbiano subito una riduzione permanente della capacità lavorativa

AvvisoDal primo marzo 2014 visite invalidità presso INPS

E’ stato approvato in via sperimentale dalla Regione Veneto l’affidamento all’Inps delle funzioni relative all’accertamento dei requisiti sanitari per l'ottenimento dei benefici in materia di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità ai fini lavorativi.

Dal 1 marzo 2014 sarà operativo un protocollo tra Inps Direzione provinciale di Verona e le Aziende Ulss 20, 21 e 22, che attribuisce all’Inps la competenza dell’effettuazione delle visite medico-collegiali. Comunicato stampa (pdf 0,1Mb)

Legge 118/71 e successive integrazioni e modificazioni

Cittadini affetti da minorazioni congenite o acquisite, anche a carattere progressivo, che abbiano subito una riduzione permanente della capacità lavorativa non inferiore ad 1/3; se minori di anni 18 abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età. Ai soli fini dell'assistenza socio sanitaria e della concessione dell'indennità di accompagnamento, si considerano mutilati ed invalidi i soggetti ultrassessantacinquenni che abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età. Sono esclusi dalla presente normativa gli invalidi di guerra, del lavoro, di servizio.

Legge 382/70 e successive integrazioni e modificazioni.

Cittadini affetti da cecità assoluta o minorati della vista aventi un residuo visivo non superiore ad 1/20 in entrambi gli occhi con eventuale correzione.

Legge 381/70 e successive integrazioni e modificazioni.

Cittadini affetti da sordità congenita o acquisita durante l'età evolutiva che abbia impedito il normale apprendimento del linguaggio parlato, purché la sordità non sia di natura esclusivamente psichica.

Legge 104/92.

Cittadini che presentano una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione.

Qualora la minorazione singola o plurima abbia ridotto l'autonomia personale, correlata all'età, in mondo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità.

Legge 68/99.

Ai fini del collocamento mirato si intendono disabili, oltre ai non vedenti e sordomuti, le persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e intellettive, che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%. è opportuno che, al momento di presentare la domanda di invalidità civile, il cittadino in età lavorativa faccia richiesta di essere sottoposto anche all'accertamento delle condizioni di disabilità ai fini dell'iscrizione alle liste per il collocamento mirato.

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